Stampa questa pagina
Lunedì, 12 Ottobre 2020 09:34

San Giovanni Leonardi: “La risposta all’evangelizzazione è la santità”

Vota questo articolo
(0 Voti)

Solennità di San Giovanni Leonardi in tempo di epidemia. Egli stesso visse situazioni simili alla vigilia della sua morte il contagio della comunità “la febbre gagliarda” che lo colpì. L’assistenza oltre le proprie forze dei confratelli. Tutto questo la comunità parrocchiale di Campitelli ha ricordato e rinnovato nella memoria del Beato Transito presieduto dal Padre Spirituale del Collegio di Propaganda Fide P. Joseph Buhagiar che ha presentato i tratti salienti del Santo tra la preoccupazione di evangelizzare e le difficoltà che ne ostacolarono la realizzazione, senza perdere mai l’entusiasmo e la capacità di sognare: “un piccolo sogno ha concluso don Joseph, può diventare una grande e bella realtà, che serve al popolo di Dio”. Durante la solenne concelebrazione del 9 ottobre presieduta da Vescovo ausiliare di Roma Daniele Libanori, la comunità parrocchiale e i sacerdoti delle vicine rettorie si sono ritrovati per la comune invocazione al Santo Fondatore. P. Libanori ha rievocato nell’omelia a partire dalla parola di Dio lo stile missionari di San Giovanni Leonardi il cui impianto ritroviamo nella profezia di Isaia e nelle parole di Gesù che invia i settantadue discepoli. Oggi anche noi come il Leonardi “ci domandiamo quali sono le vie della nuova evangelizzazione, sui suoi linguaggi e metodi. Si tratta di un passaggio necessario che sollecita la nostra intelligenza e creatività”.  La risposta oggi come allora, ha affermato Libanori, è “la santità”. “La quale vive in mezzo gli uomini solamente se qualcuno, avendo frequentato il Signore e avendo, come lui, partecipato intimamente alla vita della gente decide di farsi portatore della santità di Cristo”. Al termine della celebrazione il Vescovo ha venerato le reliquie del santo ed ha benedetto i fedeli e la Città.

Letto 96 volte Ultima modifica il Lunedì, 12 Ottobre 2020 09:58

Galleria immagini