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Sabato, 24 Aprile 2021 14:21

Custodi dalle porte spalancate

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Non ha nome lo storpio guarito alla porta bella del Tempio, anch’essa bella come il buon pastore che dice di se stesso, essere la porta dalla quale si può uscire ed entrare. Quanti anonimi nel volto e nel nome chiedono cittadinanza non solo tra le nostre case ma nei nostri cuori? Quanti uomini, donne e bambini sono senza valore, senza considerazione e siedono alle “porte belle” dei nostri confini, o naufragano dentro il mare della solitudine e dell’indifferenza? Il Signore vuole farci comprendere che per lui tutti siamo importanti; per tutti egli ha dato la vita; per ognuno egli è la pietra angolare, la roccia su cui aggrapparsi per non affondare dentro i flutti del male. Gesù riporta la pecora smarrita nell’ovile perché il dono di quell’amore gratuito ed affidabile, la prepari ad amare ed accogliere le altre novantanove che sono nel recinto. L’amore evangelico non è mercenario, così da non tenere conto della libertà altrui. L’amore che scaturisce dal Vangelo è diffusivo: “Ho altre pecore che non provengono da questo recinto anche quelle io devo guidare”.  Come si realizza questo amore? Ascoltando la voce.  Ciò che noi ascoltiamo non è solo un insieme di dottrine o di regole del buon vivere. E’ la voce di Gesù che ci ricorda il dono della vita e chiede di essere disposti a donare la vita come lui. Solo partecipando a quel dono saremo in grado di lottare contro i  lupi portatori di morte. Abbiamo bisogno di camminare dietro il buon pastore per apprendere la sua capacità libera di amare, senza lasciarsi possedere e liberando gli altri nella loro dignità e bellezza.  Oggi sentiamo a noi vicini e preghiamo per quanti affascinati dalla bellezza di Gesù, hanno  venduto tutto per la perla preziosa ed il campo che custodisce il tesoro del cuore. Chiediamo che non distolgano lo sguardo dalle spalle di Gesù e lo seguano con vigore e franchezza. Costruiscano recinti con le porte aperte e ne siano custodi vigili e generosi. Siano per primi ascoltatori docili della divina Parola che apre il cuore e la mente alla conoscenza. Si ricordino che, ad immagine del buon pastore, è chiesto loro il dono della vita da spendere, solo per guadagnare Cristo e i fratelli. Non siano dei commercianti del sacro pronti a svendere il Vangelo per il loro tornaconto, ma facciano ogni cosa per gli interessi di Cristo.

Davide Carbonaro 

Letto 86 volte Ultima modifica il Sabato, 24 Aprile 2021 14:31