2022
Pubblicati gli Atti del Convegno su Berlinsani
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Stampati dalle Edizioni Storia e Letteratura, Roma 2021, nella serie Temi e testi, vedono la luce gli Atti del Convegno celebrato in occasione del Quarto Centenario della sua nascita del Servo di Dio. “P. Cosimo Berlinsani. Parroco, fondatore e maestro spirituale nella Roma del XVII secolo”. A Cura di E. Atzori. Al contempo le Suore Oblate del Bambino Gesù, hanno riedito la prima Biografia del Servo Di Dio di C. A. Erra OMD, trascritta e proposta in italiano corrente da Sr. Joanna Bryske OBG. Di seguito il testo di Luca Carboni tratto dalla presentazione degli Atti.
Quando mi è stato chiesto di moderare un convegno su padre Cosimo Berlinsani, dell'Ordine dei chierici regolari della Madre di Dio, che fu parroco di S. Maria in Campitelli, ho accettato molto volentieri. Negli anni dell'adolescenza, infatti, fui «parrocchiano non frequentante» proprio in questa chiesa, poiché abitavo tra i vicoli percorsi dai servi di Dio padre Cosimo e Anna Moroni. Il convegno ha avuto luogo presso la Domus delle Suore oblate del SS.mo Bambino Gesù, perché la vita di padre Cosimo e di Anna Moroni, fondatori della Congregazione, furono, come scrisse Erra, «tanto connesse, che malamente l'una si rappresenterebbe senza dell'altra». Gli studi esposti allora e raccolti in questo volume non hanno ovviamente la pretesa di chiarire o mettere un sigillo definitivo su padre Cosimo, ma mostrano quanto trovato sinora e i possibili filoni di ricerca relativi a una figura così lontana dall'essere pienamente esplorata, oggi per la sua biografia i rimanda ancora al lavoro dell'Erra che è della metà del Settecento.
Gli autori sono esperti del mondo degli archivi come padre Davide Carbonaro, licenziato in teologia biblica presso la Pontificia Università Gregoriana e parroco di S. Maria in Portico in Campitelli a Roma Nel 2019 si è felicemente conclusa la fase diocesana delle due cause di beatificazione di Cosimo e Anna: padre Carbonaro, con i suoi collaboratori, ha prodotto circa 19.000 pagine di documentazione. Il suo saggio sul Profilo biografico di padre Cosimo Berlinsani percorre alcuni tratti nodali dell'esperienza umana e spirituale del servo di Dio contestualizzando la figura del chierico della Madre di Dio, del pastore e del fondatore.
Se è vero che l'archivio è la memoria dell'istituzione, Domenico Rocciolo è il custode della «memoria della Chiesa di Roma», poiché dirige l'Archivio storico diocesano dal 1991. Ha insegnato nelle Università di Roma "Tor Vergata", Roma Tre e Gregoriana, è membro di redazione di varie riviste storiche, collabora con istituti di ricerca ed è autore di numerosi saggi di storia religiosa e sociale. Il suo “Parrocchie e parroci di Roma nel Seicento”, alla luce in particolare dei libri parrocchiali, vivifica la memoria che lo stesso parroco di S. Maria in Campitelli ci ha lasciato. Il contributo di Emanuele Atzori presenta la figura di padre Cosimo attraverso i suoi scritti e le fonti conservate presso l'Archivio delle oblate, fornendo una mappatura delle fonti archivistiche che lo riguardano. 'Archivista di casa' alla Congregazione delle suore oblate del SS. Bambino Gesù, Atzori è stato presidente della Commissione storica per la ricerca e la raccolta delle fonti nell'ambito del processo di beatificazione di Anna Moroni, che ha prodotto oltre 6000 pagine, un terzo di padre Cosimo; si consideri che di Anna Moroni non si conservano scritti autografi, eccetto due note d'archivio.
Un contesto più generale della storia della spiritualità italiana, e in particolare romana, del XVII secolo è al centro del saggio di Emma Caroleo, professoressa di Storia della spiritualità moderna e contemporanea presso la Pontificia università Gregoriana. Una cornice questa in cui va inserita l'esperienza spirituale di padre Cosimo illustrata nello specifico da don Davide Marino, professore di Storia della Chiesa antica presso l'Istituto teologico calabro "S. Pio X" e presidente della Commissione storica nella causa di beatificazione. Marino, partendo dall'analisi dei testi del chierico leonardino, fa emergere le linee principali che ne innervano la spiritualità: la riflessione sull'Incarnazione, sulla sacramentalità della vita cristiana, sul vivere le virtù, sull'ascesi; il tutto declinato attraverso una grande tenerezza e misericordia che rendono il suo messaggio estremamente rilevante nell'attuale contesto ecclesiale.
Giancarlo Rocca, direttore del Dizionario degli istituti di perfezione e docente in congedo di Storia delle istituzioni di vita consacrata, analizza invece il contesto della vita religiosa femminile romana del XVII secolo, con uno sguardo particolare alle realtà cosiddette 'semi-religiose', di quelle donne, cioè, che facevano vita comune senza emettere i voti. Le vicende della fondazione della Congregazione delle convittrici e il particolare rapporto che Berlinsani ebbe con le sue figlie spirituali, è al centro del contributo di suor Joanna Bryske basato sulle fonti conservate nell'Archivio generale di Roma, da lei ben conosciuto essendo stata parte della Commissione storica per la ricerca e la raccolta delle fonti nell'ambito del processo di beatificazione di padre Cosimo.
Il contributo finale di Gabriella Zarri - direttore dell'«Archivio italiano per la storia della pietà» e membro del Comitato direttivo dell'associazione «Archivio per la memoria e la scrittura delle donne» - fa il punto della nuova consapevolezza cui ci conducono gli studi qui presentati: una spiritualità che si riallaccia al rinnovamento religioso e morale della “devotio moderna” europea del XV secolo; Cosimo Berlinsani parroco, fondatore, maestro e asceta, ma anche attento amministratore e organizzatore sul piano istituzionale; le convittrici romane espressione di una «originale funzione di servizio alla Chiesa, che dalla parrocchia si riversa sull'intera città».