2024
L’ingresso del nuovo Parroco a Santa Maria in Portico in Campitelli
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Un momento di profonda spiritualità e gioia ha segnato Domenica 24 la comunità parrocchiale di Santa Maria in Campitelli nell'anno giubilare del XV centenario dell'apparizione della miracolosa immagine di Santa Maria in Portico. Sua Eccellenza Monsignor Baldo Reina, Vicario generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, ha presieduto la solenne celebrazione per l’ingresso pastorale del nuovo parroco, Padre Luigi Murra, che ha ufficialmente iniziato il suo servizio lo scorso primo settembre. La celebrazione, animata magistralmente dalla Cappella Musicale, ha visto la partecipazione di numerosi fedeli, nobili confraternite, parroci della II Prefettura insieme ai Rettori e altri rappresentanti del clero, religiosi e religiose, uniti nel dare il benvenuto al nuovo pastore. Durante l’omelia, il Vescovo ha sottolineato l’importanza della festa di Cristo Re, invitando i fedeli a riflettere sul posto che Cristo occupa nella loro vita e sull’impegno a lasciarlo regnare nelle scelte quotidiane. Ha ricordato che Cristo, Re dell’Universo, ci chiede se siamo davvero disposti a permettere che Egli regni nelle nostre vite, nelle nostre scelte e nelle nostre relazioni, invitandoci a rimettere la nostra esistenza nelle mani di Dio, anche nei momenti più difficili. Monsignor Baldo ha poi parlato della serenità e determinazione di Gesù di fronte a Pilato, frutto della sua totale fiducia nel Padre, esortando la comunità a trarre forza da questa fiducia nei momenti di difficoltà, certi che Dio guida ogni esistenza con amore. Rivolgendosi direttamente alla comunità, il Vescovo ha sottolineato il ruolo fondamentale del parroco, ricordando che il parroco è chiamato a essere guida e testimone, aiutando ciascun fedele ad affidare la propria vita a Cristo, attraverso la celebrazione dei sacramenti, l’annuncio della Parola e la catechesi. Ha invitato tutti a sostenere il nuovo pastore nel suo ministero, affinché possa guidarli nel cammino di fede. Nel suo primo saluto alla comunità, il nuovo parroco ha condiviso la sua emozione e gratitudine per l’inizio di questo nuovo cammino, richiamando l’importanza della fede e del servizio: “Carissimi fratelli e sorelle, è con grande emozione e profonda gratitudine che oggi mi rivolgo a voi, all’inizio del mio servizio come vostro parroco. Sono consapevole della bellezza e della responsabilità che comporta questo nuovo cammino.” Riflettendo sulla missione della parrocchia nel cuore di Roma, il parroco ha ricordato l’imminente Giubileo del 2025: “Ci troviamo in un tempo speciale della vita della Chiesa, a un mese dall’inizio del Grande Giubileo del 2025. Come pellegrini di speranza, siamo invitati a intraprendere un cammino personale e comunitario di conversione, lasciandoci trasformare dalla sua Parola e dai sacramenti.” Infine, ha voluto rendere un filiale omaggio alla figura del Servo di Dio Padre Cosimo Berlinsani, cofondatore insieme alla Serva di Dio Anna Moroni delle Oblate del Bambino Gesù: “Tra i tanti nomi dei parroci che mi hanno preceduto, uno in particolare mi ha colpito: il Servo di Dio Padre Cosimo Berlinsani. È bello pensare a questo ministero come a un ministero di santità. Non siamo soli in questa missione: il Signore è con noi, la sua presenza ci accompagna e ci sostiene.” Come segno tangibile di questo legame spirituale, il parroco ha donato ai presenti un libro sulla vita di Padre Cosimo, incoraggiando tutti a trarne ispirazione. La giornata si è conclusa con un momento di festa e condivisione in sala Baldini, dove i fedeli hanno avuto l’opportunità di salutare e conoscere di persona il nuovo pastore. |