2026
William Reynolds a Echi d’Organo: Musica e Presenza dello Spirito
Visite: 56
L’appuntamento con Echi d’Organo si è rivelato ancora una volta uno spazio di ascolto e contemplazione. La meditazione del parroco, p. Luigi Murra, a partire da Rm 8,8-11, ha richiamato una verità essenziale: non siamo soli, siamo abitati. San Paolo ricorda che «Lo Spirito di Dio abita in voi», non come qualcosa da conquistare, ma come presenza da riconoscere. La contrapposizione tra “carne” e “Spirito” indica due modi di vivere: chiusi in se stessi o aperti all’azione di Dio, e il rischio più sottile non è la fragilità, ma vivere come se tutto dipendesse da noi.
Come nella musica, una linea profonda sostiene l’armonia senza imporsi: così è lo Spirito, discreto ma essenziale, capace di dare unità anche a ciò che è fragile.
Il concerto ha visto protagonista l’organista William Reynolds, figura di spicco nella musica sacra internazionale. Attualmente Organista e Direttore della Musica presso la Swansea Minster, Reynolds è anche Direttore del Gower Chorale e docente ospite presso la Swansea University. Con un’intensa carriera concertistica in Europa, ha suonato in luoghi prestigiosi come Notre-Dame di Parigi e le cattedrali di Cardiff e Bangor, unendo alla tecnica raffinata una profonda sensibilità interpretativa.
Il programma ha intrecciato pagine di Johann Sebastian Bach, Georg Böhm, e del Novecento con Herbert Howells e Max Reger, creando un percorso musicale capace di rispecchiare il tema spirituale della Quaresima.
Un’esperienza che invita a fermarsi, ascoltare e riconoscere la presenza che abita in noi, trasformando anche i momenti più ordinari in occasione di consapevolezza e di apertura allo Spirito.