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Sabato, 20 Giugno 2020 07:31

Aritmetica del divino

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Lo abbiamo concepito un Dio calcolatore quello che spesso si deposita nel nostro intimo. Alle volte ci sta bene così, perché risponde alle nostre paure. Da una divinità che imprigiona il cuore umano, Gesù ci libera. La pagina delle beatitudini rivela il Padre suo che fa piovere sui giusti e sugli ingiusti ed ha una misericordia sconfinata. E’ vero, Gesù stesso lo dice che il Padre suo calcola: i capelli del nostro capo, o il peso insignificante di due passeri. C’è una aritmetica del divino ed un peso specifico del poco, a rappresentare le misure del Dio di Gesù Cristo. La nuova logica del Regno, tessuta sulla pendici del Monte delle beatitudini, comincia dalla piccolezza. Ed è proprio questa piccolezza a farci paura, il nostro essere minimi davanti ai calcolatori di questo mondo, a colore che collezionano vittorie, partendo dalla debolezza degli altri. Davanti agli accusatori e all’Accusatore per antonomasia, Gesù chiede di non avere paura. Di fidarsi della sua trasparenza, di rispecchiarsi nella sua franchezza, egli che non ha niente da nascondere a Satana e che la sua parola è luce che sconfigge le tenebre. C’è una forza pasquale nelle parole di Gesù, un appello al coraggio, al martirio dell’amore che non ha bisogno di difese, ma si palesa da sé, come la luce sulle tenebre. L’altra falsa immagine di Dio che circola nel nostro cuore inquieto, sostiene il fatto che è lui a far cadere i passeri, un Dio giocatore d’azzardo con la mia umanità. E confondiamo il Dio creatore innamorato della sua creatura, con il giocoliere ed il funambolista che da spettacolo di sé e ci abbandona alla nostra sorte. La libertà dell’uomo può tutto, ma può di più l’amore. Voi valete più della vostra fragilità. L’affermazione di Gesù, non è solo rassicurante, ma rigenerante. E’ la medicina dell’autostima evangelica, da non confondere con il narcisismo possessivo e calcolante. Per Dio io valgo più di quello che gli altri pensano di me. Sulla bilancia della croce io valgo il prezzo del suo amore gratuito ed oltre misura. Non c’è parte di  me che egli non conosca, che egli non apprezzi, che egli non ami, che egli non sopporti, persino il mio peccato. Il distillato del poco evangelico nuova misura del Regno, è il di più che è nel segreto del Padre di Gesù Cristo, il quale non rinnega mai la sua creatura.

Davide Carbonaro

Letto 115 volte Ultima modifica il Sabato, 20 Giugno 2020 07:46